Molto di più di semplici terminali
Nel mercato dei terminali veicolari una progettazione flessibile, accessori ed ergonomia possono fare la differenza.
La scelta del terminale veicolare comporta l’interazione fra soggetti molto diversi tra loro: l’operatore, che ha bisogno di un dispositivo facile da usare e in grado di semplificare l’esecuzione delle sue mansioni giornaliere; il responsabile IT, interessato ad una integrazione semplice e alla standardizzazione del parco terminali; e infine il direttore finanziario, che cerca di ridurre i costi complessivi di gestione.
Secondo Martin Schön, direttore generale di IND, la divisione Zetes specializzata nella produzione di terminali veicolari di alta qualità , “non è la tecnologia che contraddistingue un terminale. La differenza è data dalla capacità di integrare i vantaggi della tecnologia con una migliore ergonomia”. Gli abbiamo chiesto quali siano gli elementi importanti da considerare nella scelta del terminale giusto:
- Staffe di fissaggio: Il modo corretto di montare un terminale è fondamentale. Si deve essere sicuri che il terminale si trovi esattamente alla stessa altezza degli occhi dell’operatore, evitando così il riflesso dello schermo. Verificare che il fornitore disponga di una vasta serie di staffe per poter eseguire il montaggio in funzione delle esigenze personali.
- Schermo: Applicazioni di diverso tipo possono richiedere schermi di dimensioni differenti. Scegliere lo schermo che meglio si adatta all’applicazione e al carrello. Gli schermi il cui angolo può essere facilmente regolato per garantire una leggibilità ottimale aumentano il comfort e la sicurezza dell’operatore.
- Accessori: Con centinaia di input ogni giorno, sono necessarie tastiere robuste. In caso di spazio limitato o budget ridotto, le tastiere virtuali possono rappresentare una valida alternativa. È importante garantire la facilità di integrazione con altri dispositivi Auto-ID, come stampanti e scanner.
- Elementi standard: I terminali con una struttura standard e uno schermo flessibile consentono di armonizzare la gestione del parco terminali. Ciò riduce anche i costi qualora siano necessari nuovi schermi (di diverse dimensioni) per soddisfare i requisiti di nuove applicazioni.
- Cablaggio: Un convertitore DC/DC fissato sul retro del terminale evita montaggi complicati e l’impiego di molti cavi, facilitando l’accessibilità in caso di manutenzione.
A Settembre 2010 IND ha lanciato la nuova generazione di terminali veicolari. Commenta Martin Schön: “Continuiamo a fare la differenza mettendo al primo posto la flessibilità e l’ergonomia. Ascoltiamo attentamente il cliente e solo in seguito assembliamo tutti i pezzi necessari, accompagnati dalle soluzioni software di Zetes. Con questo approccio offriamo ai nostri clienti molto di più di semplici terminali”.